Può una sonda rotante generare gravità artificiale? Vediamo cosa dice la scienza
- 2 November 2026
- Insights
di Pierluigi Panunzi (astronomia.com)
Se l’è domandato Marcus Chown in un interessante articolo appena apparso sul sito SkyatNightMagazine, della BBC e che mi accingo a tradurre in maniera ragionata e non certo artificiale, come invece lo è la gravità di cui parleremo. Leggendo l’articolo però ho notato un paio di inesattezze, che ho segnalato con uno e due asterischi e di cui parlerò alla fine della traduzione: peccato che non sia possibile contattare direttamente l’autore via email per presentargli i miei dubbi. Però cercando info sull’autore ho trovato un serie di articoli parecchio sfiziosi ed interessanti che sicuramente proporrò nel nostro sito! La generazione di gravità artificiale attraverso una sonda rotante è un luogo comune, un espediente narrativo molto popolare nella fantascienza, ma come sarebbe possibile trasformare il tutto in una realtà scientifica? La pietra angolare, il nodo centrale, della Teoria Generale della Relatività di Einstein, è la sua osservazione che la gravità e l’accelerazione sono indistinguibili. Mettete delle persone in un razzo che accelera nello spazio a 9.8 m/s2 (35km/h) e i loro piedi rimarranno incollati al pavimento della cabina di pilotaggio, proprio come se stessero sperimentando la gravità sulla superficie della Terra. (*) Naturalmente, accelerare a 9.8 m/s2 in linea retta per sempre non è un modo molto pratico per simulare la gravità. Un modo…
