Nucleare spaziale: NASA e DOE firmano l’intesa che punta al reattore lunare entro il 2030
- 12 October 2026
- Insights
di Nino Grasso (hwupgrade.it)
NASA e il Dipartimento dell’Energia hanno firmato un memorandum che unisce ricerca, produzione di combustibile, test e lancio: obiettivo un reattore a fissione pronto per la Luna entro il 2030, con Space Reactor-1 Freedom in volo nel 2028
NASA e il Dipartimento dell’Energia statunitense hanno siglato un memorandum d’intesa intitolato “Accelerating American Leadership in Space Nuclear Power and Propulsion”, che formalizza una collaborazione estesa a tutta la filiera dell’atomo per lo spazio. La firma è arrivata giovedì tra l’amministratore Jared Isaacman e il segretario all’Energia Chris Wright, durante il summit Science: A Golden Age ospitato dall’Office of Science and Technology Policy al Donald J. Trump Institute of Peace di Washington. Il documento entra in vigore il 1° novembre. Il perimetro dell’accordo è ampio e tocca ogni anello della catena: ricerca avanzata, produzione del combustibile, campagne di test, integrazione con i vettori di lancio e gestione operativa in volo. Le due agenzie indicano la sicurezza come cardine trasversale a tutte le fasi, dalla progettazione all’esercizio. Nessuna voce del processo resta fuori dal quadro di cooperazione. La cornice politica arriva dall’ordine esecutivo di dicembre 2025 dedicato alla superiorità spaziale americana, che assegna a NASA il compito di arrivare a un reattore di superficie lunare pronto al lancio entro il 2030. L’intesa con il DOE serve a irrobustire programmi già avviati su fissione e sistemi a radioisotopi. “Stiamo entrando nell’era della NASA nucleare, una trasformazione profonda per l’esplorazione spaziale”, ha dichiarato Isaacman, secondo cui l’energia atomica permetterà di spingersi più lontano, restare operativi più a lungo e imbarcare strumenti più capaci. Il primo banco di prova concreto porta il nome di Space Reactor-1 Freedom: con il lancio previsto nel…
