Giulio Ranzo (Avio): “Dalla space race alla space economy, quali le sfide per Italia ed Europa”
- 6 November 2026
- Insights
di Enzo Peruffo (fortuneita.com)
Giulio Ranzo, amministratore delegato di Avio, analizza lo stato della space economy in Italia e in Europa e quali sono le sfide per il futuro. In un’era di discontinuità geopolitiche e trasformazioni tecnologiche, lo Spazio ha smesso di essere una frontiera distante per diventare un’infrastruttura critica che impatta direttamente la competitività e la continuità operativa di ogni impresa. Dalla resilienza delle reti di telecomunicazione alla sicurezza dei dati, fino al monitoraggio in tempo reale delle filiere globali, la vita economica terrestre dipende ormai in modo strutturale dalle infrastrutture orbitali. Assistiamo così al passaggio dalla space race, la storica competizione simbolica tra superpotenze, alla space economy, un ecosistema industriale dove l’accesso allo Spazio è precondizione di sovranità economica e competitività di lungo periodo. A confermare la portata di questo cambio di passo sono i numeri. Secondo lo Space Economy Report 2026 dell’Esa, i budget spaziali europei sono cresciuti del 12% nel 2025, toccando i 13,5 mld di euro, trainati soprattutto dall’aumento della spesa per la sicurezza. A livello globale, la domanda istituzionale e di difesa rappresenta l’80% del mercato upstream (lanciatori e satelliti), mentre i servizi commerciali downstream hanno raggiunto i 490 mld di euro. Uno degli acceleratori di questa crescita è l’affermazione del modello dual-use: soluzioni nate in ambito civile che trovano immediata applicazione nella difesa e nella sicurezza nazionale, e viceversa, creando mercati integrati e ad altissimo valore aggiunto. In questo scenario, garantire un accesso autonomo allo Spazio significa proteggere l’autonomia strategica dell’intero tessuto industriale…
