Spazio: World Space Week 2026, l’Ambasciata USA a Roma celebra la collaborazione spaziale con l’Italia

AGEEI/Aerospazionews

Il lancio del primo satellite italiano San Marco 1 nel 1964, il ruolo dell’italoamericano Rocco Petrone nel programma lunare Apollo, fino al prossimo volo dell’astronauta Luca Parmitano a bordo della missione Artemis III nel 2027. Sono alcune delle tappe della collaborazione spaziale tra Italia e Stati Uniti che l’Ambasciata USA in Italia ha voluto ricordare in occasione della World Space Week 2026, la settimana mondiale dello spazio che è in corso fino a sabato 10 ottobre. In un post pubblicato sui social, la rappresentanza diplomatica statunitense a Roma ha celebrato alcune delle tappe più significative della oltre sessantennale cooperazione Italia-USA nel settore spaziale, avviata nel settembre 1962 con l’accordo firmato dall’allora ministro degli Esteri, Attilio Piccioni, e dal vicepresidente degli Stati Uniti, Lyndon B. Johnson, per la nascita del Progetto San Marco, ideato dal prof. Luigi Broglio. Sono state anche pubblicate alcune immagini iconiche sulla collaborazione spaziale tra Roma e Washington: il satellite San Marco 1 lanciato con un vettore statunitense Scout dalla base di Wallops Island (Virginia), il direttore delle operazioni di lancio del programma Apollo Rocco Petrone, il volo sullo shuttle Atlantis del primo astronauta italiano Franco Malerba nel 1992 e il record di permanenza in orbita di 370 giorni sull’International Space Station (ISS) di Samantha Cristoforetti. Sono state anche ricordate…