Perseverance scopre su Marte rocce mai osservate prima: nuovi indizi sulla storia più antica del pianeta

di Francesco Messina (hwupgrade.it)

Perseverance sta esplorando il Lac de Charmes, a ovest del cratere Jezero, studiando rocce molto antiche. Dopo 13 abrasioni, il rover ha individuato a Badger Peak una struttura chiara e scura mai osservata prima.

Il rover Perseverance continua la sua esplorazione di Marte cercando di ricostruire la storia del cratere Jezero attraverso le rocce presenti nella regione. Alcune delle formazioni più interessanti, però, si trovano al di fuori del cratere, in aree caratterizzate da terreni molto più antichi rispetto ai sedimenti lasciati dai fiumi e dai laghi che un tempo occupavano questa zona del pianeta. Da tempo Perseverance si è quindi spostato nelle aree adiacenti a Jezero e attualmente sta esplorando il Lac de Charmes, una regione composta da valli e creste situata a ovest del bordo del cratere. Le rocce presenti in questa zona sembrano risalire a una fase molto antica della storia marziana, quando il pianeta era ancora interessato da un intenso bombardamento di asteroidi. Lo studio di queste formazioni può aiutare a ricostruire non soltanto il passato di Marte, ma anche alcuni dei processi che hanno contribuito a modellare i pianeti rocciosi durante le prime fasi del Sistema Solare. Per analizzare le rocce, il rover ha seguito un percorso non lineare, tornando più volte su diversi affioramenti e realizzando complessivamente 13 abrasioni, cioè rimozioni superficiali di materiale. Durante queste operazioni Perseverance rimuove lo strato superficiale della roccia, alterato dalla polvere e dall’ambiente marziano, così da consentire agli strumenti di esaminare direttamente il materiale sottostante. Non vengono quindi raccolti veri e propri campioni in queste operazioni, ma viene analizzata la superficie appena esposta. Le osservazioni hanno evidenziato la presenza sia di rocce ignee, formate dal raffreddamento di lava o magma, sia di impactiti, materiali modificati da violenti impatti. La scoperta più recente è arrivata nell’area chiamata Idubi, caratterizzata…