Bletterbach, la gola dell’Alto Adige assomiglia a Marte: gli astronauti si addestrano a cercare tracce di antica vita
- 30 September 2026
- Insights
di Silvia M.C. Senette (corriere.it)
Nella gola del Geoparc Bletterbach, autentico «grand canyon» altoatesino, l’Agenzia spaziale europea Esa ha condotto l’edizione 2026 di «Pangaea», il programma di formazione geologica per i futuri esploratori del sistema solare.
Marte è più vicino di quanto si pensi e, per imparare a esplorarlo, si passa tra i sentieri e le pareti di roccia ad Aldino. Nella maestosa gola del Geoparc Bletterbach, autentico «grand canyon» altoatesino, l’Agenzia spaziale europea Esa ha condotto l’edizione 2026 di «Pangaea», il programma intensivo di formazione geologica sul campo destinato ai futuri esploratori del sistema solare.A scendere nel canyon per accogliere il team d’addestramento e seguire le operazioni sono stati il presidente del Geoparc Peter Daldos e la direttrice Hannah Pomella. Il trio di astronauti ospitato quest’anno riunisce figure di primo piano del panorama spaziale internazionale: Jasmin Moghbeli (Nasa), già comandante sulla Iss con la missione SpaceX Crew-7, il giapponese Kimiya Yui (Jaxa), reduce dalla sua seconda esperienza in orbita con Crew-11, e lo spagnolo Pablo Álvarez Fernández (Esa), della classe astronauti 2022 e in attesa della prima chiamata nello spazio. In vista dei prossimi sbarchi sulla Luna con il programma «Artemis» e delle future spedizioni verso il pianeta rosso, i tre protagonisti si sono esercitati a prendere decisioni scientifiche rapide sul campo. Tra le attività principali: selezionare i campioni rocciosi più significativi, interpretare la stratigrafia, riconoscere tipologie di meteoriti da un’ampia collezione e individuare potenziali tracce d’acqua o di antica vita. Il Bletterbach è infatti riconosciuto come «Mars analog site»: le sue successioni d’arenaria e le nodulose inclusioni di gesso vicino al Butterloch sono quasi identiche a quelle fotografate su Marte dalle sonde spaziali…
