Spazio: i satelliti per la sicurezza marittima. Salamone (ASI): “essenziali per proteggere interessi strategici”
- 9 September 2026
- Insights
di AGEEI/Aerospazionews
“Nelle vaste aree marittime, dove la sorveglianza fisica nazionale è limitata, le tecnologie spaziali sono diventate essenziali per proteggere gli interessi economici e strategici dell’Europa”. Lo ha detto il direttore generale dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), Luca Vincenzo Maria Salamone, intervenendo a Lisbona (Portogallo) allo Space for Maritime Security Workshop, organizzato dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA) e da Eurisy. In questo evento è stato affrontato il tema di come i sistemi spaziali possano rafforzare la resilienza in ambito marittimo e anche mitigare le minacce in un periodo di turbolenza geopolitica, in particolare per quanto riguarda le due principali aree geografiche in cui si concentrano molte delle sfide marittime affrontate dagli Stati europei: il Mar Baltico e i territori d’oltremare degli Stati membri dell’ESA.“Le capacità spaziali rappresentano un vero e proprio moltiplicatore di forza per la sicurezza marittima”, ha precisato il dg dell’ASI, “offrendo una copertura estesa in tempo reale su ogni dimensione del dominio marittimo. In questo quadro, il programma satellitare Cosmo-SkyMed, frutto della collaborazione tra l’ASI e il Ministero della Difesa, si conferma un pilastro della strategia spaziale nazionale e uno dei principali contributi italiani al sistema europeo Copernicus, mentre Iride, la costellazione che ha ormai raggiunto quota 31 satelliti in orbita, sta rafforzando il…
