Materiali antiossidanti per le tute spaziali. Il progetto dell’Università di Sassari con ViroStatics

di Marco De Robertis (formiche.net)

Il progetto Smarts ha validato in condizioni spaziali simulate nanomateriali capaci di proteggere le cellule dallo stress ossidativo provocato da radiazioni e microgravità. La collaborazione tra Università di Sassari e ViroStatics ha portato la ricerca dai test di laboratorio a prototipi destinati a possibili applicazioni nelle tute degli astronauti. Il prossimo passaggio riguarda scale-up industriale, proprietà intellettuale e nuove collaborazioni


L’Università degli Studi di Sassari e ViroStatics hanno validato in condizioni spaziali simulate nanomateriali antiossidanti progettati per proteggere le cellule dallo stress ossidativo indotto da radiazioni e microgravità. Il risultato arriva dal progetto Smarts, sviluppato con il supporto gestionale del Distretto AeroSpaziale della Sardegna (Dass).Il ruolo di ViroStatics chiarisce l’impostazione biologica del progetto. La società, biofarmaceutica privata, lavora sullo sviluppo di farmaci per infezioni virali, tumori e malattie infiammatorie. In Smarts queste competenze entrano nella valutazione dell’effetto dei nanomateriali sui modelli cellulari, collegando la ricerca sui materiali a un problema specifico della permanenza nello spazio…