Dal cosmo alla vita sulla Terra: “Il sogno è un motore potentissimo per attirare nuovi i talenti”

di ilgiorno.it

Il managing director della divisione Space di Leonardo, Massimo Comparini: “Tecnologie che rendono il pianeta più sostenibile”

Massimo Comparini è managing director della Space division di Leonardo. A lui chiediamo quali saranno le ricadute della tecnologia spaziale sulla nostra vita quotidiana. “Se parliamo dell’osservazione della Terra – risponde –, c’è l’agricoltura di precisione, dove non si affronta il tema della sostenibilità e della produttività senza la tecnologia satellitare. Ma questo vale anche per la gestione delle emergenze, come per le attività che garantiscono la sicurezza globale. In questi giorni purtroppo soffriamo tutti le continue ondate di calore. Con i nostri satelliti possiamo capire cosa si evolve sul pianeta, dai ghiacci dei Poli all’acqua. Fino alla valutazione della siccità e delle aree più esposte. E poi c’è il monitoraggio delle infrastrutture. Non a caso – cito uno dei programmi più rilevanti del Pnrr – l’Italia ha oggi il proprio progetto di una costellazione satellitare, Iride, che genererà una grandissima quantità di dati geospaziali proprio al servizio della pubblica amministrazione, degli enti locali, con il monitoraggio delle coste, di ponti, dighe… Applicazioni essenziali per le istituzioni e chi gestisce il territorio, frutto anche della capacità di elaborare dati con algoritmi sofisticati e con l’AI”. “Le tecnologie robotiche saranno fondamentali per la prossima fase di esplorazione spaziale e sulla Luna, per cominciare a estrarre risorse. È una dimensione che sembra lontana, ma è così: riguarda temi attuali come la sostenibilità, perché ottenere terre rare dalla Luna e portarle sulla Terra sarà cruciale…