Sarà anche italiano l’occhio gigante che osserverà l’Universo
- 3 September 2026
- Insights
di Antonio Lo Campo (lastampa.it)
Con lo specchio M4, in viaggio verso le montagne più alte del Cile
E’ in viaggio verso il Cile, pronto per essere installato sul più grande e potente osservatorio astronomico mai realizzato, l’ELT Extremely Large Telescope. Un trasporto eccezionale ha lasciato la sede della Microgate a Bolzano, portando con sé uno dei componenti più avanzati mai realizzati per l’astronomia terrestre. Dopo oltre un anno di test elettromeccanici e ambientali, l’unità adattiva M4 ha raggiunto la sede di ADS International, azienda partner di Microgate nel consorzio AdOptica, ad Annone di Brianza, dove affronterà l’ultima fase di validazione ottica prima della spedizione definitiva nel deserto di Atacama, in Cile. L’Extremely Large Telescope promette di rivoluzionare la nostra comprensione dell’Universo: dallo studio delle prime galassie formatesi dopo il Big Bang alla ricerca di esopianeti simili alla Terra, fino all’analisi delle loro atmosfere per individuare possibili tracce di vita. In questo progetto senza precedenti, Microgate svolge un ruolo di primo piano nello sviluppo di M4, il quarto dei cinque specchi che compongono il sistema ottico del telescopio. «Ogni grande progetto scientifico è fatto di tappe che segnano un avanzamento tecnologico, ma anche umano e industriale – spiega Roberto Biasi, CTO e co-founder, insieme al fratello Vinicio, di Microgate – Il trasferimento dello specchio M4 ad ADS International, ultima tappa italiana prima della destinazione finale in Cile, rappresenta uno di questi momenti: significa che un lavoro iniziato molti anni fa entra nella sua fase conclusiva e si avvicina al…
