L’ASI ha assegnato a OHB Italia lo sviluppo del satellite PRISMA Second Generation

di Mariasole Maglione (astrospace.it)

L’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) ha assegnato a OHB Italia lo sviluppo di PRISMA Second Generation, il satellite per l’osservazione della Terra che prenderà il posto dell’attuale PRISMA (PRecursore IperSpettrale della Missione Applicativa), in orbita dal 2019. Il lancio è previsto entro la fine del 2031 e porterà in orbita una nuova versione dello strumento iperspettrale sviluppato da Leonardo, mentre la piattaforma satellitare sarà realizzata da Thales Alenia Space Italia. Rispetto al satellite attuale, PRISMA Second Generation osserverà la Terra con una risoluzione più elevata: i dettagli delle immagini passeranno da circa 30 metri a meno di 10 metri. Il nuovo strumento continuerà anche a lavorare nelle bande del visibile e dell’infrarosso vicino, raccogliendo informazioni che permettono di distinguere non solo la forma degli oggetti osservati, ma anche alcune delle loro caratteristiche fisiche e chimiche. Le immagini prodotte da un satellite iperspettrale non sono fotografie nel senso tradizionale del termine. Oltre ai colori visibili, lo strumento misura la luce riflessa dalla superficie terrestre in centinaia di intervalli di lunghezza d’onda, costruendo per ogni punto osservato uno spettro che può essere utilizzato per riconoscere materiali e sostanze…