La nuova palestra orbitante debutta nello spazio

di Stefania Arena (globalscience.it)

L’astronauta europea Sophie Adenot è arrivata sulla Stazione Spaziale Internazionale a febbraio 2026 con la missione Crew-12. Sophie Adenot fa parte della nuova classe di astronauti europei selezionata nel 2022: è la prima del suo gruppo a volare nello spazio. Durante i suoi nove mesi in orbita, non solo condurrà una serie di esperimenti scientifici, ma avrà anche un ruolo chiave nella validazione di un nuovo sistema di allenamento chiamato European Enhanced Exploration Exercise Device (E4D). Questo dispositivo, installato nel modulo Columbus dell’Esa, è stato attivato per valutare quanto sia efficace nel combattere il decondizionamento fisico che si verifica in microgravità. L’E4D è una macchina compatta che unisce esercizi di resistenza, ciclismo, canottaggio e, per la prima volta in orbita, il tiro alla fune. Nei prossimi due anni, i ricercatori raccoglieranno dati ingegneristici e feedback dall’equipaggio per capire se questo strumento potrà sostituire i vari macchinari attualmente in uso, come il tapis roulant T2 o la macchina Ared, offrendo una “dose” di esercizio sufficiente a mantenere la salute muscolare degli astronauti. Questa è una sfida fondamentale per i futuri viaggi verso la Luna e Marte. Una tecnologia per il futuro dell’esplorazione spaziale. L’esercizio fisico quotidiano è essenziale per la sopravvivenza e il benessere degli astronauti nello spazio. Senza la forza di gravità terrestre, il corpo umano può subire una rapida perdita di massa muscolare e ossea. Studi recenti hanno dimostrato che la microgravità non influisce solo sui muscoli, ma anche sul sistema nervoso, alterando la coordinazione motoria e portando a cambiamenti nelle strutture muscolari…