Marte, cala il sipario sulla sonda Maven

di Valeria Guarnieri (globalscience.it)

La Nasa ‘saluta’ Maven (Mars Atmospheric Volatile Evolution), la sonda progettata per studiare l’atmosfera superiore di Marte, la sua interazione con il vento solare e le modalità con cui essa si disperde nello spazio: il 3 giugno 2026, dopo quasi sei mesi da quando è avvenuto l’ultimo contatto, l’ente spaziale americano ha dichiarato ufficialmente che la missione è terminata. Il comunicato è stato diffuso dopo che un’apposita commissione tecnica è giunta alla conclusione che Maven si trova in una condizione non recuperabile, in seguito a un’anomalia verificatasi a dicembre 2025. I tecnici della Nasa hanno ‘sentito’ Maven per l’ultima volta lo scorso 6 dicembre: all’epoca risultava in buona ‘salute’ mentre stava transitando dietro il Pianeta Rosso. Quando la sonda ha terminato questo passaggio, circa mezz’ora più tardi, la rete Dsn (Deep Space Network) della Nasa non ha più rilevato il suo segnale. Il team della missione ha subito cercato di ristabilire il contatto, utilizzando sia il Dsn sia il radiotelescopio dell’Osservatorio di Green Bank (Stati Uniti). Purtroppo, tutti i tentativi messi in atto dalla Nasa non hanno avuto…